VISITA NELLA CITTA' DI TRENTO NEL 2005 ALLA SCOPERTA DI
PERSONAGGI LUOGHI E TRADIZIONI |


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OMINI DI PIETRA
I l
rinvenimento tra l’autunno del 1989
e l’estate del
1990, durante gli scavi di
fondazionedell'ospedale di Arco (Trento), di
ben sei statue stele
segna una tappa fondamentale per la
Paleontologia trentina. Fino a tale
momento infatti
simili monumenti erano praticamente
ignoti in questo
territorio ad eccezione di un
analogo reperto
rinvenuto a Brentonico (Trento) da
Adriana Rigotti nel
1970 |
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LE COSE E I
PERSONAGGI DI TRENTO
La
strada che solitamente faccio alla scoperta della mia nuova città di
adozione mi porta a incrociare monumenti dedicati dalla città a
personaggi illustri del Trentino. Io da buon cronista mi soffermo a
fotografare queste figure bronzee o le sculture che riportano o
ricordano la loro grandezza. |
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IL DOSS TRENTO
Non c'è dubbio che le origini di Trento si
perdono nel buio dei tempi preistorici,
allorchè i primi abitanti, vivevano la vita
della gente neolitica. Quando dal sud
arrivarono, presso il Doss Trento, i nostri
proavi, non si fermarono al piano, ma si
acquartierarono sui fianchi e salirono sulla
spianata di questo colle pietroso, che pare
fosse preparato apposta da madre natura per
servire da rifugio e da riparo alle nuove
genti. |
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LA STORIA DEL
TRENTINO
Roma e Tridentum erano legate l'una
all'altra non solo da vincoli di amicizia,
come al tempo dei Galli, e da affinità
linguistiche, sangue e cultura, ma anche da
leggi romane da tempo vigenti, come potrebbe
essere la "lex Pompeia Strabonis" dell'anno
89 a. C. e la "lex Julia" del 49 a. C. La
prima legge tegolava i diritti della Gallia
Transpadana, concedendo alla città di questo
territorio il diritto di cittadinanza
latina, per cui essa, diventava capoluogo di
altrettanti distretti amministrativi. |
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TRENTO E IL
SUO FIUME
La storia del fiume e della sua città in
dodici immagini fotografiche: dagli anni
cinquanta del XIX secolo, quando venne
rettificato l'alveo dell 'Adige, al novembre
1966, quando il fiume allagò la città
riappropriandosi del suo vecchio corso.
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MASCHERE
BAROCCHE
Trento città di maschere barocche. È quanto
emerge da una ricerca condotta da un gruppo
di lavoro che ha individuato la presenza in
città di moltissimi esempi di maschere,
satiri e sileni che abbelliscono i palazzi
nobiliari medievali, rinascimentali,
seicenteschi (in particolare del periodo
barocco). Si tratta di elementi
architettonici e decorativi, molti dei quali
in pietra, che spesso avevano attribuzioni
magiche per la protezione degli edifici.
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